3 febbraio 2013

Sapone scrub corpo 100% OLIVA


Produrre un sapone in casa è sempre un'esperienza entusiasmante e richiama ad un'arte antica. Il sapone all'olio d'oliva è uno dei saponi più apprezzati per le sue proprietà detergenti e benefiche, infatti l'olio d'oliva conferisce a questo sapone virtù emollienti e lenitive. L'aggiunta della polvere di noccioli d'oliva rende questo sapone ottimo per effettuare un salutare scrub corpo, che aiuta ad eliminare le cellule morte.

Gli ingredienti per questo sapone sono:

1 kg di olio extra vergine d'oliva
325 gr di acqua distillata
126 gr di soda caustica

Da aggiungere al nastro

20 gr olio extra vergine d'oliva
1 cucchiaio di polvere di noccioli d'oliva

Metodo a freddo
Per fare il sapone in casa bisogna seguire degli accorgimenti per lavorare in sicurezza, infatti bisogna maneggiare la soda caustica con i guanti, ed anche il sapone non deve essere toccato a mani nude fino a che la sua stagionatura non è completa.
Si inizia pesando gli ingredienti, poi si unisce la soda caustica all'acqua stando sempre attenti a versare la soda nell'acqua e non viceversa. Una volta che la soda tocca l'acqua si innesca una reazione chimica esotermica, che cioè sviluppa calore, ed è dunque preferibile fare questa manovra in un luogo arieggiato o, se si dispone di un balcone, all'aria aperta; in tal modo si evita anche di venire a contatto con i fumi sprigionati dalla reazione. Il contenitore che usiamo per miscelare acqua e soda deve essere resistente al calore, come ad esempio il vetro Pyrex.
Nel frattempo, in una pentola che useremo sempre soltanto per fare il sapone, pesiamo l'olio d'oliva.
L'olio d'oliva va scaldato leggermente fino ad arrivare a 45°C e comunque evitando di superare i 60°C.
Quando sia la soluzione di soda che l'olio raggiungono la temperatura di 45°C, possono essere uniti versando la soluzione di soda nell'olio. Per controllare le temperature dei due liquidi, l'ideale sarebbe disporre di un termometro da cucina.
Mescolare il composto alternando brevi colpi di frullatore ad immersione all'uso del cucchiaio di legno. Mentre si mescola il sapone, è evidente il cambiamento di consistenza del composto fino ad arrivare al cosiddetto nastro: ci accorgiamo di essere in questa fase quando, sollevando il frullatore ad immersione, esso lascia una traccia, cioè la sua "impronta" sulla superficie che ormai ha raggiunto la consistenza di una crema. È questo il momento di aggiungere i 20 gr di olio extra vergine di oliva (quello da noi usato lo produce un nostro amico nella sua campagna, quindi è pugliese dok ed anche biologico!!) e la polvere di noccioli d'oliva. Mescolare ancora un pochino ed il sapone è pronto per essere versato negli stampi, che spesso dovrebbero essere rivestiti da carta forno.

Dopo 24-48 ore, sformare il sapone dagli stampi e procedere al taglio, in questo momento il sapone è ancora sufficientemente morbido perchè lo si possa abbellire con timbri o tagli particolari. Avevo trovato tempo fa in un negozietto una serie alfabetica di timbri, mi era sempre piaciuta ed un giorno non avevo resistito alla tentazione di comprarla pur non sapendo ancora in che modo utilizzarla, in effetti poi si è rivelata utile!;)


Lasciare stagionare il sapone in un luogo asciutto e lontano dalla luce, oppure coperti con della carta assorbente. Durante la stagionatura il sapone cambia il suo aspetto, "matura" acquisendo delle bellissime sfumature!






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